1. Principi generali
- I dati possono essere trattati solo se pertinenti, completi e indispensabili rispetto alle finalità perseguite.
- Operazioni come interconnessione, raffronto, comunicazione e diffusione sono ammesse solo se previste dalla legge e strettamente necessarie.
- I dati trattati in violazione delle norme non possono essere utilizzati.
2. Ambiti di trattamento
Il regolamento elenca 27 ambiti di attività, tra cui:
- Gestione del personale: rapporti di lavoro, invalidità.
- Servizi demografici: anagrafe, stato civile, elettorale, leva.
- Servizi sociali: ricoveri, benefici economici, assegnazione alloggi.
- Istruzione e cultura: scuole, biblioteche, formazione.
- Polizia municipale: incidenti, sanzioni, vigilanza ambientale e sanitaria.
- Rilascio autorizzazioni: commercio, sicurezza pubblica.
- Avvocatura: consulenza e difesa legale.
- Attività politica: controllo e democrazia diretta.
- Protezione civile: gestione emergenze.
3. Tipologie di dati trattati
- Dati sanitari: malattie attuali e pregresse, terapie, anche di familiari.
- Convinzioni: religiose, politiche, filosofiche, sindacali.
- Origine: razziale, etnica.
- Vita sessuale: solo in caso di rettifica di attribuzione di sesso.
- Dati giudiziari: come definiti dall’art. 4 del Codice.
4. Operazioni di trattamento
- Raccolta: presso l’interessato o da terzi.
- Elaborazione: su supporto cartaceo e informatico.
- Operazioni particolari: interconnessioni, raffronti, comunicazioni, pubblicazioni.